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Straordinario: Andrea Carini è il protagonista di una giornata perfetta che lo vede prima iniziare il Day3 del World Poker Tour di Venezia da shortstack e poi concludere in perfetta media al tavolo finale di domani, dove si giocherà ad armi pari il titolo.
Straordinario perchè Andrea in tre giorni di torneo non ha mai smesso di crederci, anche quando la sua dotazione di chips non gli consentiva altro che il push or fold

Straordinario perchè una volta che è riuscito ad avere, grazie al double up iniziale in coin flip contro Kara Scott, uno stack da poter manovrare ha sfoderato delle giocate da campione che hanno dimostrato che può battagliare ad armi pari ad alti livelli. Iniziamo proprio da una di queste:
Andrea è in middle position e effettua un raise, che viene chiamato da Jason Wheeler
FLOP:

Check dello straniero e continuation bet di Carini, che viene chiamata
TURN: 
e check per entrambi
RIVER: 
bet di Wheeler e call di Carini che mostra null'altro che J high, con

Ma Carini dovrà ancora sudarsi il suo posto al tavolo finale, a causa di un cooler dove con
incappa in

dell'avversario, danni però subito “tamponati” con l'eliminazione, proprio per mano del pro di Sisal, di Marco Neuman, che va all in con

e viene repushato da Carini con

Un asso subito al flop dà tranquillità al nostro giocatore che chiude poi la giornata ad oltre 400.000 chips, a coronamento di un day3 praticamente perfetto e con tante ambizioni.

Ma è stato straordinario anche Gabriele Lepore che in tre giorni di gara non smette mai di essere protagonista: dopo le mani incredibili dei giorni scorsi (come il monout subito al river per il poker di Ciccio Valenti!) anche al Day3 è praticamente sempre sulle montagne russe, con il suo stack che cresce e cala turbinosamente. Tanto per gradire, si inizia così:
Gabriele con

apre fino a 9.000 da HiJack e chiama poi il mini rilancio a 18.000 dal cutoff...
FLOP:

bet 15.000 di Galb, raise a 40.000 dell'avversario e push di Galb per un pot da 350.000 chips; lo showdown è impietoso con l'avversario che mostra

per il set superiore, e lascia a Lepore uno stack di circa 100.000 chips!
Ma dopo il crollo ecco la risalita, con un primo double up dopo pochissime mani, quando pusha con
e domina fino alla fine i

del “pazzo” norvegese Bjerkemann, per poi ritornare di nuovo a circa 300.000 chips grazie ad un altro raddoppio, contro Gianluca Trebbi, stavolta con
contra

Poi ancora montagne russe, fino al nuovo cooler contro che stavolta lo condanna ai margini del tavolo finale: ancora un push preflop, stavolta con

e call del solito Trebbi che stavolta lo domina con
.
Il board è ininfluente è Gabriele Lepore chiude il WPT Venezia in undicesima posizione, per un premio di 9.855 euro.
Ci sarà ora una giornata di pausa, e si tornerà venerdi a tifare Andrea Carini che gioca per la coppa e gli oltre 200.000 euro del primo premio!
Payout
1° 210.300
2° 111.700
3° 72.275
4° 52.575
5° 42.705
6° 32.195
7° 25.625
8° 19.055
9° 13.795
Chipcount
Ravsnbaek 795.000
Longobardi 783.000
Dato 726.000
Wheeler 699.000
Trebbi 474.000
Carini 430.000
Sochet 402.000
Rinat 201.000
Mosele 163.000
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