Alla Sisal House si prova a progettare una serata: in programma ci sarebbe stato il ristorante giapponese dell’Hilton, ancora una volta. Evidentemente la cucina non ha deluso affatto.
Avete a disposizione una villa del genere, però, ha i suoi svantaggi ed inevitabilmente si finisce per preferire una serata a “casa” con la jacuzzi a disposizione, piuttosto che prendersi la briga di prepararsi e gettarsi nella notte di Las Vegas.
Almeno per oggi. La priorità rimane comunque mangiare, quindi, in un modo o nell’altro, si provvede.
Il modo di mangiare fa parte della cultura di un paese e di chi ci vive, e a giudicare da cosa e come mangiano qui, non ci sentiamo proprio a casa.
Ma cambiare, di tanto in tanto, neanche guasta.
Qualcuno è andato a fare spesa, un mix, ed è tornato in villa con varie cose.
Qui, ad esempio, è diffusa la carne secca: viene conservata sottovuoto in varie forme, e può essere consumata come un normale snack pomeridiano, tipo le patatine fritte.
Le stesse patatine hanno qualcosa di diverso: ci sono quelle normali ma poi si passa alle messicane, spesso piccanti, nachos, oppure ricoperte di cheddar. Una cosa che non avevo mai assaggiato erano gli anelli di cipolla, fritti.
Gli U.S.A. sono decisamente la patria del cibo confezionato.