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Il blog di Paolo Giovanetti

Un EPT da favola ma un finale amaro.

Inserito il 19/04/1019 apr 2010 in Eventi Live da Paolo Giovanetti.

L’ emozione non è ancora passata quando scrivo queste righe sul mio EPT di Sanremo. Sembrava di essere al Campionato del mondo arricchito dalla presenza di un folto gruppo di italiani. Mi presento a Sanremo all’ ultimo momento e vengo sorteggiato in uno degli ultimi tavoli, il 58. Siamo con altri 4 tavoli in un posto rimediato in extremis a causa dell’invasione che frantuma il record di presenze precedente (oltre 1.200 giocatori).

Il giorno 1 è ricco di colpi di scena spesso clamorosi.


Dalle 30.000 iniziali scendo in maniera drammatica dopo poco a sole 8.000 chips. Mi sono già scontrato due volte contro AA limitando le perdite al massimo, e ho ricevuto lo ‘scoppio ‘ di KK da parte di 99. Un inizio disastroso dal quale mi sono salvato solo in seguito ad un saggio ‘ pot control’.


Raccolgo le idee e grazie ai livelli bassi penso di potercela ancora fare. Occorre dimenticare tutto e dare il massimo. La fortuna finalmente mi aiuta.
Spillo AA rilancio x2,5 da utg+2, vengo tribettato e non ho difficoltà ad andare in all in subendo il call di KK. Tutto liscio. Arriva il floorman annunciando l’ ultima mano prima di ‘rompere' il tavolo. Dopo la distribuzione delle carte, osservo 3 giocatori già in piedi  in procinto di lasciare il tavolo, io spillo ancora AA. Che fare?

I bui sono 150 300, devo far figurare una coppia media e sperare di impattare in una coppia più alta. Rilancio perciò a 1.500, un francese sul bottone mi rilancia a 4.400, io rilancio ‘stizzito’ all in e lui prontamente chiama ancora con KK. Si vola!!!


Vengo spostato nella sala principale al tavolo 10. Un tavolo molto difficile: Alfonso Amendola, Armando Graziano, Domenico Iannone (Domingo), Nicolò Calia tra gli altri e poi arriveranno IVAN DEMIDOV (vice campione del mondo) e Marcello Marigliano (top cash player).


Giocarsi o non giocarsi l’ EPT? Dopo difficilissima decisione decido per il fold nella mano che stò per racontarvi…..dopo 3 giorni non so ancora se ho fatto bene o no e probabilmente non lo saprò mai.


Ho 36.000 chips, spillo Ac Kc  da UTG rilancio a 1.200 con bui 200 400 con ante. Dopo un fold generale trovo sul BB Nicolò Calia. Lui stava parlando con Iannone prima di vedere le carte, le osserva e continua per 5 secondi il discorso con Domenico prima di annunciare il re-raise: 3.300.


Ho l’ impressione nettissima che abbia una monster che con forti probabilità è a mio avviso AA.


Il flop è Jc Tc 7s


Sembra chiaramente il mio flop e se Nicolò uscisse in value bet il mio reraise all in sarebbe scritto. A sorpresa l’avversario dichiara l’all in diretto di 30.000.  A questo punto, anche se la sua mossa mi sembra molto azzardata, ho la quasi certezza che abbia effettivamente AA. Dopo 5 minuti di riflessione e sul punto quasi di chiamare alla fine propendo per uno dei fold più difficili, l’avrei senz’altro chiamato se avessi avuto uno stack sotto i 25.000 o sopra i 40.000. Risultato: Calia gira AA !!!! Ottima lettura, ma che fatica.


Commento alcune mani foldate da giocatori indovinando esattamente le carte che avevano in mano: prima 88 poi 99 ed infine K9 di picche, le girano e son proprio quelle LOL….. Il rispetto al tavolo è ora assoluto. Un’ altra mano di rilievo è proprio con Marcello Marigliano. Dopo aver preso due ‘scoppole’ con QQ e KK, Marigliano apre da UTG a 2.800 con bui 300 600 con ante; io (34.000 di stack), opto per il solo call con

As Ks.


Sono intenzionato a giocare la mano in posizione su un giocatore così forte ed in caso di rilancio di altri opponent sono altrettanto disposto a giocarmi il torneo pre-flop (ad un certo punto un po’ di fortuna va pure cercata o no?).


Si va al flop invece in due: 8c 7s [Kq]


Faccio in mano a Marcello una coppia alta ma spero in QQ o JJ ed in cuor mio mi piacerebbe che lui pensasse che io abbia una coppia più bassa.
Lui esce puntando 4.400. Dopo riflessione rilancio a 14.400, dopo lunga riflessione non cade nella trappola facendomi in mano il K e dichiarando QQ. Chiudo il giorno 1 a 44.900 con media intorno a 54.000.


Il giorno 2. I coin flip mancati ed il triste addio


Il giorno 2 si conclude l’ avventura. Bui 600 1.200 sono SB con AQ off, un giocatore in middle (30.000 stack) rilancia a 3.300, io rilancio a 12.100 cercando di farlo foldare, lui rilancia all in, io chiamo.
Gira JJ, prima carta girata dal dealer A ma il turn è un J che mi fa sprofondare. Dopo poco mi gioco tutto con 66  in reraise all in ma vengo chiamato da AT e perdo pure questo coin. Una giornata breve da dimenticare in fretta.


E’ tutto dall’ EPT. Alla prossima sperando di poter raccontare un finale positivo.

 

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5 Risposte a "Un EPT da favola ma un finale amaro."

  1. 03 mag 2010

    federopo dice:

    Parole sante caro Assocuori (il blog dopo vado a rileggerlo) cmq se tu giochi bene leggi bene e per una badbeat magari di uno che non calcola i pot e le odds ti fa uscire o ridurre il tuo stack dispiace.Ora non so se capita nei tornei con buy-in alto ma su quelli piccoli quasi sempre.Infine volevo agiungere che secondo il mio modesto parere ti stimola anche il software di gioco di tutte le poker room a giocare aggressivi e senza considerazioni varie poi vedendo delle combinazioni incredibili al board (troppe mani ho perso al river rispetto a quelle vinte) non so tu tipo scale ad incastro(tremende mazzate) colore ecc. Cmq il tuo concetto rispecchia il mio e prima o poi speriamo prima risorgeremo.Ciao Maestro By federopo

  2. 02 mag 2010

    PaoloGiovanetti dice:

    Federopo, interessante quanto sostieni quando parli del gioco aggressivo che è diventato quasi un' ossessione per molti. E' un tema sul quale, se leggi il mio post su ca' Noghera di qualche mese orsono, faccio alcune considerazioni che ti possono interessare.

    Il concetto di base è quello forse che dopo anni di gioco e tante letture fatte un pò da tutti si è propensi a pensare che solo questo tipo di gioco dia vantaggi.

    La verità, a mio modesto parere, è che se tutti o quasi lo attuano, i più forti cominceranno a giocare in maniera diversa e torneranno vincenti abbracciando una nuovo modo di giocare. Sarà vincente però chi scoprirà quale tipo di gioco risulterà più efficace.

    Forse un metodo che si avvicini al tight ma con ritocchi che, sinceramente, ad oggi non saprei consigliare.

    Il concetto che voglio far passare è che quando tutti son convinti di una cosa, allora, come in tutte le cose della vita, questa comincia a non esser così vera.

  3. 30 apr 2010

    federopo dice:

    Ti ringrazio come sempre dei tuoi preziosi consigli sono andato con 22 precipitosamente come dici tu perchè avevo la senzazione che bleffava e sono stato condannato da una doppia sul tavolo.Tutto serve per fare esperienza e il bad beat sembra stia passando cmq cisono tanti giocatori che attuano la steal e anche noi bisogna farlo alcune volte con carte decenti al momento giusto tu che ne dici? Il gioco è diventato più aggressivo ieri sono arrivato all heads-up su un torneo da 213 giocatori ero indietro come stack spillo k2 e il flop è 10-J-10 rilancio e al turn viene il k rilancio lui vede e al river viene una ignobile Q che rovina tutto il mio progetto di superare nello stack l'avversario check io e lui che aveva 8-9 facendo scala poi dopo con K6 sono andato fuori non arrivando niente nel board a nessuno dei due lui aveva A con kicker basso cmq sono contento di come ho giocato non facendomi condizionare dal gioco degli altri giocando tight aggressive e quando ero nuts lasciando giocare gli altri per prendergli più chips possibili .Ciao grandeee e mi raccomando (final table) [magari insieme] al GranDomenica sarebbe un sogno indipendentemente dalla posizione che arrivo. A presto by federopo p.s. sarei veramente contento che il team SisalPoker (di cui ho avuto l'onore di chattare con alcuni dei suoi componenti) portasse a casa un grande risultato in qualche torneo importante .

  4. 29 apr 2010

    PaoloGiovanetti dice:

    Federopo si fa un pò di fatica a leggere quello che si scrivi scitto così tutto d'un fiato, ma ti ringrazio per la stima ed il tifo oltre e alla simpatia che hai voluto gentilmente concedermi.

    Forse hai commesso l' errore opposto al mio ovvero ti sei buttato troppo nella mischia con quel 22....Hai detto bene ho grande lettura sugli avversari ma purtroppo a volte, come in questo caso, la cosa quasi mi danneggia nel senso che, come scrivevo nel racconto, si è creata una situazione un pò assurda e mi son fidato come peraltro faccio sempre della mia intuizione.

    Tornando a te, cercando anche qui di 'leggere' la situazione, ti consiglierei, ti giocare quello che ti senti, perchè non sei un ragazzo (hai una figlia di 8 anni) e forse puoi non essere così legato al bankroll. Continua ad alimentare questa splendida passione che ci accomuna.

    Per far questo gioco ad alti livelli occorre tempo da dedicare, se non lo hai, al di là delle tue capacità, puoi viverlo come passione ed un giorno l'andare a premi o il vincere un gran torneo ti darà una felicità immensa.

    Un abbraccio sperando di poterti incontrare personalmente la prossima volta.

  5. 21 apr 2010

    federopo dice:

    Ciao grande Assocuori tu lo sai che ti stimo e mi è dispiaciuto tanto che sei stato eliminato nel day 2 cmq il 2010 non è ancora finito e il mio augurio era ed è quello di vederti su un tavolo finale e ....... hai capito diciamolo piano io purtroppo ho poco tempo e una bad beat incredibile oltre che non essere bravo come te nel leggere le carte nell'ultimo gran per esempio (scusa se non ti ho potuto salutare ma non eri nel mio tavolo) ti racconto due mani una vado a vedere l'all-in di un giocatore molto aggressivo tutto k ulo e niente arrosto con 22 lui ha AQ (sigh) ma il flop mi aiuta era un coinflip aiutami se sbaglio esce J-9-4 il turn un altro 4 e qui ho delle possibilità in più per chiudere vincente invece arriva un altro 9 e vado a circa 1600 chip aspettando una mano buona arriva 99 sono all'incirca in middle position vado all-in il solito che aveva vinto prima mi segue con il solo che aveva puntato prima di me il quale a sua volta è andato all-in 8000 chips) l'altro dato che era corto è venuto a vedere anche lui insomma quello che ha fatto il raise(all-in) di 8000 aveva AQ l'aggressivo J3 suited (incredibile) al flop 10-3-3 da paura turn 8 river 7 poi è uscito dopo un pò perchè alla fine non si può sempre vincere di k ulo cmq è andata così il bad beat continua è dal 26/12/2009 che non vinco o mi piazzo nei primi nei tornei multitable poi ho poco tempo famiglia bimba di 8 anni lavoro cmq mi piacerebbe giocare di più cercare di vincere e investire questa volta nel bankroll che in questo momento è poco scarso tu che mi consiglieresti a parte darmi all'ippica lol per giocare tornei da 10€ ci vuole un bankroll da €300? oppure dimmi tu ciao cmq io ato che avevi 4/5 e possibilità di fare scala reale ci provavo avevi il solito 33% però ti capisco è dura ma secondo me avevi un segno con quei 4/5 cmq i se e i ma non esistono ciao by federopo adesso voglio fare i complimenti a Galb altro grande player

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