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Un week end gelido non ha fermato l'affluenza dei 175 iscritti al finale del Poker Gran Prix a Saint Vincent.
Giocatori peraltro quasi tutti 'di prima fascia' con nomi illustri pronti a sfidarsi. Il mio tavolo iniziale non era tra i più complicati all'avvio. Già al primo livello di gioco riuscivo a far fruttare i miei pocket KK. L'utg rilanciava a 150 (bui 25-50) con JJ; dopo due limp io alzavo a 450 prima di veder un flop a 4. Essendo primo a parlare puntai 800 e fui chiamato solo da JJ sul flop 326 rainbow. Sul dieci del turn bettai 650 e sul river K altre 1500 sperando di trovare in mano all'avversario un set floppato e nascosto ma ci fu il fold finale. La vera svolta in positivo di questa prima parte del torneo la trovavo poco dopo sui bui 100 200. Dal bottone provavo infatti a vedere un flop con 66 su un piatto alzato a 650. Ero al momento sopra average e tentavo di decollare. L' incrocio di carte risultava magico. Infatti il K66 non solo mi regalava il nuts ma forniva contemporaneamente il second nuts all'original raiser con KK. Dopo un giro di check la caduta di un 8 al turn favoriva il bet di 3.600 del giocatore con JJ che mi limitavo a chiamare; rimasti in 2 in gioco cadeva l'asso al river. L'opponent usciva lungo a 8.000 'commitandosi' così a chiamare il mio successivo all in. Dopo un'ora circa si creavno ben 3 posti liberi al tavolo tutti immediatamente alla mia destra.

Giovanni Greco, nella foto con Paolo Giovanetti, si è qualificato online al main PGP su Sisal Poker e ha raggiunto un ottimo ITM, complimneti a Giovanni da tutta Sisal Poker!!!
Il posto più lontano veniva parzialmente riempito con l'arrivo di 60.000 chips anche se il proprietario ritardava nel presentarsi. Dopo poche mani la sua presenza si materializzò incredibilmente con quella di 'november 9' Mr. Filippo Candio seguito a ruota dai non meno validi Gianluca Speranza e Cristiano Guerra. L'azione si faceva più avvincente e Filippo mostrava fiducia entrando in molte mani nelle quali entravo anche io volentieri con trick hands sapendo che ė un giocatore che non si tira indietro facilmente. Cercavo anche di sfruttare una certa immagine 'nitty' che ritengo mi attribuisca. Era effettivamente così e forse lo dimostra questa mano. La situazione psicologica era questa: sino all'arrivo di Candio avevo giocato poche mani e mi ero fatto un' immagine solida nel contempo tutti temevano Filippo.Decisi di aprire con A5 a picche da utg in deception di moster e Filippo si appoggiava con TT. Sul flop J53 e mia CB mollava però subito :-) Questo tipo di azione durava però poco perché Filippo veniva spostato e il gioco mutava. Entravo sfortunatamente in un loop negativo con pochi mani giocate perdenti e alla fine 'inbustavo' 25.700 chip con media 58.300 e 60 giocatori left di cui 27 sarebbero andati a premi. Il giorno due partiva con un'alternanza di piccoli piatti vinti che mi permisero di mantenermi intorno alle 30.000 sempre sotto media ma pur sempre in gioco,;venivo spostato moltissime volte di tavolo. In uno di questi blitz trovavo il raddoppio quando, dovendo pagare subito il BB, trovavo l'all in del super aggressivo Massimiliano 'Visdiabuli' Martinez da SB e deep stack.
Chiamavo subito con TT trovandomi di fronte JT, paura per la prima carta girata J ma poi il dieci successivo mi salvava. Trovavo quindi stack e un poco di fiducia ma il gioco non riusciva a decollare. Scendevo anzi. Rimasti in 38 spillavo però AA di utg. Aprivo a 3.700 con bui 600-1200 con ante e venivi chiamato dal solo Fabrizio Baldassarri esperto di cash che ha però ottenuto ottimi risultati quest'anno negli MTT. Mi osservava molto nelle sue lente decisioni e io fingevo di non accorgermene cercando di dare lievi tells di insicurezza. Sul flop K53 usciva puntando 7.000 ma io rilanciavo all in e lui si arrese. Erano gli ultimi lampi ma ora mi aspettava un finale amaro, non riuscivo a entrare in buoni colpi e lo stack si assottigliava sino a 18.000 la media si allontanava e grossi rischi non pensavo valesse la pensa correrli. Rimanevmo pochi (30) con la bolla lì a un passo, giocar per altro non avevo più molto senso in quanto con un eventuale raddoppio non sarei neanche arrivato a metà average. I corti come me purtroppo raddoppiarono sempre e alla fine toccò proprio a me subire un'altra bolla piena dopo quella del 2010 a Campione.
Un vero peccato !!!
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