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Il blog di Maurizio Guerra

Wsope 2009

Inserito il 01/10/0901 ott 2009 in WSOPE 2009 da Maurizio Guerra.

Domenica 20 settembre alle 21.30  io e la mia ragazza prendiamo il volo per Londra, dove ci aspettano i compagni di team Alioto e Wegher e dove il giorno dopo si svolgerà l’evento n.2 delle Wsop Europe, il 2.5K mixed PLO/PLH.


E’ un evento a cui tenevo particolarmente dato che ultimamente sto studiando molto il Texas Holdem e ritenevo quindi di poter avere un certo vantaggio in questo tipo di tornei, dove generalmente i partecipanti sono specializzati in una sola delle due.  Purtroppo la struttura non è delle migliori, dato che si parte con 7.5K chips e bui 25/50 per NLH e 50/75  per il PLO, ma comunque i bui durano un’ora e non ci saranno mai ante per tutta la durata del torneo, quindi puo’ essere premiata una certa condotta tight.


Di buon mattino dopo una tipica colazione inglese a base di Omlette ham & cheese io e Alioto ci dirigiamo a piedi verso il casino. Il mio sorteggio prevedeva il posto 3 al tavolo 4, è un posto che non mi dispiace dato che permette di tenere sotto controllo tutto il tavolo non avendo punti di visuale morti. Purtroppo è il tavolo a non essere dei migliori, avevo Erik Seidel, Devil “Fish” e Phil Ivey, i primi due alla mia immediata destra e l’ultimo due posti alla mia sinistra. Se pensate che generalmente i soldi arrivano da destra e se ne vanno a sinistra non è stato certo un sorteggio positivo. Ma io d’altro canto mi esalto in queste situazioni, adoro giocare contro i campioni, sono sicuro di avere moltissimo da guadagnare e soprattutto imparare giocando contro di loro. E poi sapevo che “Devil” Fish ha una condotta abbastanza loose e magari potevo prendere chips proprio da lui.

 

 


La prima ora la passo senza praticamente giocare una mano, volevo studiare anche gli altri miei avversari al tavolo e volevo  offrire una immagine quasi nitty del mio gioco.  A metà del secondo livello finalmente gioco una mano, chiamo un rilancio di “Devil” Fish  con AA75 senza suited ed un terzo giocatore sul BTn si accoda. Come sapete AA non è una mano che mi piace tribettare soprattutto in Low Blind e senza suited, quindi ho preferito mascherarla un po’. Il flop mi sorride regalandomi top set con un pericoloso Flush Draw di quadri. Al mio Pot il giocatore scandinavo sul Btn risponde con un raise pot ed al mio ovvio all in gira un pericoloso Flush draw nuts che mi lascia parecchio favorito.


Ma il Turn è un bruttissimo quadri che mi sta per buttare fuori dal torneo alla prima mano giocata!!! Per fortuna al river il board si accoppia e riesco a raddoppiare il mio stack .  Su questa mano non c’è molto da discutere tranne la sua scelta di rilanciare committandosi sul flop, tenendo conto che aveva ancora 7K e la posizione, raisare 3K su un piatto di 1800 contro un avversario tight forse non era la scelta migliore. Anche perché non aveva nessun redraw e quindi si è giocato un torneo con 8 outs vive.


Fatto sta che dopo lo scampato pericolo mi rimetto in modalità tight per altri due livelli fino a quando non ricevo in una mano di NLH  Kc Qc da utg e decido di rilanciare. Mi chiama solo Devil “Fish” ed il Flop è veramente buono per me dato che recita


            [QH] [4C] [JC]
Quindi Top pair e Flush draw. Betto  di oltre due terzi di pot e vengo  instacallato da Oppo. Generalmente uno snap call non denota una mano fortissima ma piuttosto un draw, restava ora da capire quale draw avesse. Il turn è un
            8h


Una carta che non mi piace tantissimo dato che poteva chiudere un progetto di bilaterale, e sul suo check dopo aver pensato a lungo decido di checkare anche io e vedere cosa succede. Non mi piaceva l’idea di essere check raisato, avevo una mano con buon valore di showdown ma non eccelsa e avevo posizione. Quello che succede è che al river chiudo il nuts  perché cade Ac e la cosa ancora più bella per me è che l’oppo esce pottando. A quel punto penso che possa avere KT per una scala chiusa, un set giocato male , un AJ oppure un colore più basso del mio. C’è anche una possibilità che stia bluffando ovviamente, ma io devo solo decidere di quanto rilanciare per massimizzare. Dopo avere pensato a lungo decido di metterlo ai resti, mi è sembrata la mossa migliore piuttosto che una valuebet perché da alcuni suoi comportamenti scherzosi con il pubblico mi ha dato l’idea di essere o molto forte o molto debole, quindi meglio provare a massimizzare. Dopo un po’ di teatro mi calla e mi gira

 

5c 7c

 

per un colore più basso del mio e abbastanza incredulo abbandona il tavolo dopo avere chiesto a Phil Ivey se avesse dovuto foldare quella mano. Non credo che avrebbe potuto farlo, penso di essere stato fortunato e che lui abbia subito un cooler.


Alla seconda pausa avevo allora circa 21K chips, ero soddisfatto avevo triplicato lo stack iniziale, controllato la mia tendenza alla “loosaggine” e offerto l’immagine che volevo. Purtroppo il tavolo si rompe e mi dirigo verso il nuovo tavolo dove trovo Lederer e la Naujoks, raggiunti poco dopo da Ross Boatman. In questo tavolo mi succedono cose abbastanza sick. Prima in una mano di NLH tribetto  con JJ uno short con 7K circa, al suo push non posso fare altro che andare e vedere il suo AK prendere sia A che K.  Poi perdo 3.5k in war blind con Top Two contro oppo che aveva settato ed infine l’ultima mano.
Chiamo un raise da Utg ed  un call successivo con 7d 8c 9c 9d, si accoda anche il BTN.
Il Flop è Ah Kc 9h. L’original raiser, un giocatore molto loose betta due terzi di pot ed il secondo giocatore chiama. A quel punto io ho 10K circa, nel piatto ci sono 9.5K e devo decidere se la mia mano è la migliore oppure no. Ovviamente c’è forte pericolo di trovarsi contro un overset ma qualcosa continuava a dirmi che data l’action i due giocatori si toglievano outs tra di loro e che nessuno dei due avesse floppato set. Per questo motivo dopo una lunga riflessione ho deciso di mandare i resti e stranamente vengo solo chiamato da entrambi gli avversari. Se la mia lettura fosse stata giusta avevo ottime possibilità di arrivare sopra i 30K altrimenti ero spacciato. Il turn è
        Qc
Che chiude eventuali wrap e mi apre un redrow di fiori. L’utg esce pottando e il secondo giocatore Folda. A quel punto so di essere sotto ma so che ho ancora qualche outs, non so quante. Allo showdon ho scoperto di averne abbastanza dato che l’avversario aveva ATJ8, senza cuori, per una giocata francamente opinabile. Quindi mi serviva una fiori o che il board si accoppiasse, ma sapevo che l’altro giocatore mi stava togliendo delle outs. Effettivamente è caduto un inutile 8 che mi ha buttato fuori dal primo torneo.
Non ero particolarmente dispiaciuto, sono stato abbastanza soddisfatto del mio gioco; l’unica problema di cui mi sono reso conto è la stanchezza che mi assale dopo 4-5 ore di gioco. Mi era successo a Las Vegas ed è capitato anche qui a Londra; mi stanco e perdo concentrazione, smetto di osservare i miei avversari e corro il rischio di fare scelte sbagliate. Ho deciso di lavorare su questo leack innanzitutto tornando ad allenarmi in palestra e poi anche eventualmente rivolgendomi a degli esperti di meditazione, vedremo.
Londra è comunque una città che merita di essere vissuta ed io non avevo nessuna intenzione di rovinarmi i giorni successivi, pertanto il giorno dopo il torneo di buon mattino sono andato in giro con il gruppo. Abbiamo comprato il biglietto per il giro turistico di Londra ed abbiamo preso uno di quei meravigliosi Bus rossi su due piani che girano per tutta la città. Ci sono 3 percorsi che attraversano Londra, puoi salire e scendere quando vuoi e ci sono anche delle ottime audio guide in 6 differenti lingue . In questa maniera sono riuscito a vedere, anche se abbastanza rapidamente, le bellezze tipiche del posto  ed ho concluso con la tipica gita in battello sul Tamigi. Fish & chips e Guiness per completare la giornata da veri inglesi ed il giorno dopo pronti per il nuovo evento, il 5K PLO.
Questa volta eravamo in 3 a dirigerci verso l’Empire, c’era anche Wegher con noi. Io ho confermato la mia omelette mattutina con funghi questa volta e succo di arancia ed alle 12.00 ero in perfetta forma pronto per iniziare. Questa volta ho avuto il posto numero 7 e non mi dispiaceva dato che posso guardare tutto il tavolo. Inoltre alla mia sx aveva due giocatori con cui avevo giocato il giorno prima e che avevo iniziato a conoscere ed alla mia destra due giocatori che si sono rilevati abbastanza loose. C’era ancora Phil Ivey ed anche Jeff Lisandro, l’Italo australiano vincitore di 3 braccialetti nell’ultima edizione delle wsop. Il mio torneo non parte benissimo, dopo solo due mani setto gli assi in un multiway pot su un bordo pericoloso connesso a scala e a colore. Cerco di pot controllare fino al river dove il mio avversario (Ivey) mi gira scala. C’erano 3 carte a colore ed io avevo l’asso di quel colore e potevo provare un barel ace play ma non me la sentivo di giocarmi la chance in semi-bluff alla seconda mano del torneo. Da quel momento passo circa un’ora e mezzo senza giocare, recupero qualcosina  contro i due avversari alla mia destra che chiamano delle mie value bet con solo top pair e torno in parità fino a quando a 20 minuti dalla fine del secondo livello la svolta in due mani. Nella prima rilancio da MP1 con Ad Jd Qh 4h e vengo chiamato dal BTN e dal Bb. Il btn era chip leader, un ragazzo che conoscevo che giocava abbastanza bene anche se aveva la tendenza a speware; prima di chiamare mi ha chiesto quante chips avessi ed in genere una domanda di questo genere presuppone una mano speculativa. Il flop è abbastanza mio dato che :
        3d 4c 8d
Floppo coppia e Flush draw nuts e cbetto praticamente di pot. Il btn instantaneamente mi raisa e finiamo ai resti, lui gira 3456 senza blocker a quadri, quindi aveva doppia e bilaterale, io ho molte outs per vincere la mano, tutti i quadri  e gli A,Q,J,8 senza contare i suoi redraw. Sono fortunato dato che il river mi regala una bella quadri e double uppo a 20K mentre il mio avversario scende a 18 K.


Nella mano immediatamente successiva ricevo un altro bel regalo dalla buona sorte, chiamo fuori posizione un raise dal ragazzo che aveva appena perso il piatto contro di me con KKxx. Siamo 5 giocatori ed il board è   

                     
Kh 6c 6s


Devo solo sperare che ci sia almeno una persona con un 6, meglio ancora due. Su questa mano non c’è molto da dire dato che ho trovato il BB con K6 e non ha potuto fare altro che darmi il suo stack per un terribile cooler. E’ stato comunque divertente a posteriori ripensare al mio oppo che faceva slowplay e deception ed io peggio ancora, sembrava che stessi prendendo la decisione più difficile del mondo, salvo poi al river instant bettare….


Così sono riuscito ad arrivare a 40K, con la chanche compresa, e a sentirmi molto a mio agio. Nelle successive 3 ore ho giocato credo un ottimo poker, ho valuebettato al momento giusto, pochi bluff contro selezionati avversari ed anche alcuni buoni laydown come quando contro la bella Naujoks foldo il terzo set d’assi dei miei tornei su un board monotone. L’avevo osservata anche il giorno primo e quando i suoi size superavano i 2/3 del pot era quasi sempre gonfia. In efffetti gira Flush Nuts al river contro avversario che gira second nuts mentre io ho abbandonato il piatto al turn. Soddisfatto del mio gioco arrivo ad un quarto d’ora alla pausa cena di 90 minuti, momento che aspettavo dato stavo iniziando a stancarmi tanto. Nel frattempo mi hanno cambiato di tavolo e nel nuovo mi sono ritrovato con Barry Greenstein, Chad Brown ed il futuro vincitore del torneo Jani Vilmunen. Insomma un tavolino non certo facile.


Qui su questo tavolo ho commesso due terribili errori di valutazione che mi sono costati la permanenza nel torneo. Il primo contro Barry Greeinstein contro il quale ho provato un Barel Ace Play in un multiway pot. Gli ho bettato pesante due street per il 60 % del suo stack, pari 16.5k e lui mi ha chiamato con colore 3 nuts. E’ evidente che mi aveva preso qualche tell ed è stato bravissimo a chiamarmi, ma io onestamente potevo evitare di speware 16K chips in un piatto limpato. D’altronde se avessi avuto colore l’avrei giocata uguale così, quindi sono abbastanza convinto sia stata una questione di tell. Massimo rispetto per Barry, il Robin Hood del poker.


Nella seconda mano, avvenuta dopo la pausa cena, ho provato un altro bluff con Vilmunen, questa volta lui aveva rilanciato da Early e io l’ho chiamato con 79TJ ds cuori picche. Sul flop  2 3 6 rainbow lui ha bettato il 55% del pot per quella che mi sembrava a tutti gli effetti una continuation bet. Non vedevo proprio come quel flop potesse averlo aiutato ed ho deciso di provare la mossa rilanciandolo. Ma lui mi ha instant pushato e io sono stato costretto a foldare.
Davvero due brutte mosse da parte mia o meglio: quando ci ripenso sono comunque contento di avere provato delle mosse per mettere in difficoltà i miei avversari. Sono stati loro a fare delle scelte difficili ed io a metterli pressione ed è questo quello che voglio quando gioco a poker. Ma non sono assolutamente soddisfatto ne’ del momento che ho scelto né degli avversari che ho scelto per le mie mosse. C’erano altri giocatori al tavolo molto più scared money di quei due, che potevo affrontare tranquillamente ed invece ho scelto di giocare contro i migliori live. Peraltro questo errore non l’avevo commesso nelle 5 ore successive, dove ho sempre pot controllato o giocato mani davvero forti contro i top player.
Torno a ripetere, credo di avere un leack bruttissimo nei tornei dal vivo, quello di stancarmi dopo la quinta ora di gioco. Io da quando sono professionista ho sempre giocato massimo 2 ore e mezzo consecutivamente e dopo interrotto la sessione. Posso fare anche 10 ore di poker al giorno, ma devono essere intervallate da frequenti break. Dal vivo invece è difficile, i timing di gioco li decidono altri e noi ci possiamo solo adeguare; è giusto così ma io devo trovare delle maniere per evitare di sprecare la mole di chips che accumulo.


Dopo queste due mani sono stato costretto ad aspettare una mano decente per mandare tutto e sperare in un double up, ho cercato di tenermi le chips per avere ancora Folding Equity per delle opportune 3bet ed il momento è arrivato quando Jani ha rilanciato da Cut Off. Io avevo 6677 suited a quadri, una mano abbastanza buona per provare una mossa e decido di ripottare. Gli altri foldano e il mio avversario mi chiama con 2TJK suited a picche, prende il K e gg la mia avventura finisce qui.


Pochi commenti a posteriori, mi sono piaciuto molto fino alla 6 ora, per nulla dopo; devo comunque lavorare su quella fase di gioco perché oltre ai problemi di concentrazione credo di avere dei leak sotto i 25BB e probabilmente mi devo dedicare a studiare i migliori range con cui creare action in quelle situazioni.


La mia settimana è comunque andata avanti in giro per Londra e dintorni. Abbiamo visitato Soho, davvero affascinante quartiere molto popoloso e pieno di vita; il trocadero una salagiochi enorme con varie attrazioni fra cui il passajio del terror, dove sono riprodotte scene da film dell’orrore con attori in carne e ossa. Mi è piaciuta particolarmente Camden Town, una zona di mercatini posta sulla riva di un fiume davvero meravigliosa. Si puo’ trovare qualunque cosa in quelle bancarelle. Ma soprattutto era meravigliosa la gente che frequentava quel posto, davvero di tutti i generi.


Ho poi chiuso la settimana con la visita a Stonehnge, il complesso megalitico posto vicino Salisbury che è fatto risalire al 3.200 avanti cristo. E’ stato un’esperienza fantastica, un’atmosfera davvero mistica ed un senso di confusione davanti ad una struttura del genere. Perché è stata costruita e come hanno fatto 5 mila anni fa a trasportare e a sollevare pietre dal peso di 45 tonnellate?


Ed infine la domenica con qualche patema sugli orari siamo ripartiti. Adesso credo di fermarmi per almeno un paio di mesi dagli Mtt Live. Mi voglio dedicare a grindare on line e a studiare per cercare di colmare alcune lacune. Nel frattempo da quando sono tornato ho vinto due tornei, il 2K garantito double stack delle 22:15 ed ancora il 2K garantito da 25 euro di buy in delle 22.00, non male sia come iniezione di fiducia sia come iniezione nel bankroll :D
A presto ciao a tutti

 

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