SISAL Poker LAB

Accedi

Non sei registrato? Registrati gratis

COMMUNITY: Blogs > Il blog di Maurizio Guerra > Eventi Live > EPT SNOWFEST, Marzo 2011

Il blog di Maurizio Guerra

EPT SNOWFEST, Marzo 2011

Inserito il 25/03/1125 mar 2011 in Eventi Live da Maurizio Guerra.

Ciao a tutti-


Scusatemi per la lunga assenza ma questa volta non è dovuta alla mia cronica pigrizia. Subito dopo il WPT di Venezia, torneo dove tra l’altro sono andato a premi e ad un passo dalle posizioni che contano, mi sono sotto posto ad una operazione di correzione della miopia. L’operazione è andata bene ma il decorso è stato più lungo di quello che mi aspettassi e solo da pochi giorni ho riacquistato pienamente la vista. Questo mi ha impedito sia di scrivere che soprattutto di grindare negli ultimi due mesi, ma conto presto di rimettermi al passo.


Per quanto riguarda il live come detto venivo da una ottima prestazione a Venezia dove ho chiuso in 21 posizione giocando davvero bene per tutti e tre i giorni, purtroppo sono stato veramente card dead e non ho mai avuto un rush di carte che mi permettesse di andare deep ma comunque sono stato molto soddisfatto del risultato. Sono partito per l’Austria abbastanza sicuro dei miei mezzi, anche se sapevo che avrei trovato un field di avversari formidabile.

 

Il viaggio è stato abbastanza estenuante, ho raggiunto i miei compagni di team a Nova Gorica e con loro ci siamo diretti con un auto a noleggio verso Saalbach e dopo varie peripezie siamo riusciti ad arrivare sul luogo. Il posto è assolutamente meraviglioso, un paese immerso nelle montagne tra piste di sci stupende aperte anche di notte. Anche l’albergo era all’altezza, una struttura caratteristica ma moderna, con annessa spa e palestra che abbiamo abbondantemente sfruttato per tutti e tre i giorni. Purtroppo sono nato in una città di mare e lo sci anche se mi piace non è assolutamente per me, la rottura del menisco sarebbe stata l’ipotesi più probabile se mi fossi avventurato su quelle piste così belle

 

Il torneo è stato come mi aspettavo, avversari ultra agressivi, tantissime tri-bet , piatti molto grandi sin dai primi livelli e pochissima dead money. Io ho cercato di impostare un gioco di attesa e di provare a giocare per valore piuttosto che in steal dato che riconoscevo ai miei avversari molta più skill di me in quell’ambito. Devo dire che non sono stato molto fortunato, dopo aver aspettato con pazienza un buon punto da attaccare ho trovato finalmente un set di 7 su di un flop J Q 7 con due cuori, sono finito ai resti contro un avversario che per fortuna aveva dimezzato lo stack e che mostra JQ con Q di cuori. Ero favorito più dell’80% ma purtroppo ha trovato un colore runner con altri due cuori e mi sono trovato short alla fine del 5 livello. Sono stato pero’ abbastanza fortunato da riuscire a raddoppiare quasi subito di nuovo con un tris di 7 (davvero incredibile) e poi sono riuscito a condurre in porto il mio day 1 sotto average ma comunque vivo.

 

Se devo riconoscere una skill che ho davvero migliorato nel mio gioco live sicuramente questa è la pazienza: sono stato davvero tanto tempo card dead, in due giorni le uniche monster che ho visto sono state due volte QQ ed ho perso tutte e due le volte contro Ax, per il resto davvero poca roba ma comunque sono riuscito a rimanere aggrappato al torneo; un anno fa questo non sarebbe accaduto ed avrei sicuramente spewato il mio stack con una mano marginale. Ora spero di riuscire anche a migliorare il mio gioco nel no limit holdem quando mi trovo contro avversari davvero forti.
Il day2 è stato simile al day 1 fino a quando ho deciso di giocarmi mezzo stack in blind war con AJs, ho trovato 33 e fortunatamente ho vinto il colpo e per la prima volta sono arrivato sopra average. La gioia è durata poco pero’, prima ho perso 11 Big blind contro un oppo corto che ha repushato il mio raise pre e committato ho dovuto chiamare con KQ trovando la mia mano dominata da AK e poi la mano chiave del mio torneo. Con 48K su bui 800-1.600 apro a 3.800 con AKs a cuori, un  giocatore molto loose mi flatta da Btn ed il Big Blind che ha poco meno di me dopo averci pensato un po’ decide di mandare tutto il suo stack in quello che credevo fosse uno squeeze. Non ci ho pensato molto ed ho chiamato sapendo che la mia mano era davanti al suo range di push trovando invece assolutamente carico con le donne. Il flop è stato abbastanza d’aiuto dato che recitava 2 5 J con due cuori, quindi passo in vantaggio grazie ai 15 outs. Al turn casca il 5 di cuori che mi fa chiudere il colore, ma al river casca il terzo 5 che gli fa chiudere un full e mi lascia abbastanza corto.
Come beffa finale trovo TT e mando diretto ma trovo il mio amico Cristian Fabri con gli Assi che mi manda mestamente a casa.

 

Sono tutto sommato soddisfatto, sono riuscito a risalire da una situazione difficile e non mi sono mai perso d’animo, purtroppo il torneo è questo, devi vincere flip se vuoi andare avanti e questa volta non è andata bene, ma la speranza non la perdiamo mai. Il prossimo appuntamento sarà l’EPt di Sanremo e ho già iniziato ad allenarmi nel vincere tutti i coin flip che affrontero’

 

Condividi

0 Risposte a "EPT SNOWFEST, Marzo 2011"

  1. Non è stato inviato alcun commento.

Effettua il login per inserire un commento

Ricerca

Cerca

© Copyright Sisal Match Point S.p.A. - P.I. 05199591008

I contenuti forniti dagli ospiti e dagli autori non esprimono, né riflettono, le opinioni, i giudizi o le idee di SISAL MATCH POINT S.p.A. e pertanto quest’ultima non può essere ritenuta responsabile della loro attendibilità, né dei suggerimenti riportati e delle eventuali opinioni espresse
Sisal poker online