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L'ultimo viaggio è stato molto lungo, avevo previsto di stare fuori circa 2 settimane, ma un'ulteriore deviazione decisa all'ultimo momento, ha fatto si che sia rimasto in viaggio quasi 3 settimane.
E' stato un viaggio fantastico, ho giocato 5 tornei in 3 nazioni diverse, ho visitato posti nuovi, ho conosciuto nuova gente e ho incontrato i vecchi amici.
La prima tappa del viaggio è stata Milano dove sono andato per una riunione col direttivo Sisal, con gli altri componenti del team.
Dopo aver passato un paio di giorni a Milano siamo partiti in macchina, Io, Andrea Piva, Maurizio Guerra e il più “duro”, Giorgio Miconi, alla guida, che ci ha portato fino a Nova Gorica in Slovenia.
L'ultima tappa dell'IPT è stata appunto disputata al Perla a Nova Gorica, vi ho già parlato della location in blog passati e sapete che mi piace molto.
Il casinò è aperto fino a tardi e si può mangiare grosso modo a tutte le ore, i ristoranti sono ottimi, l'albergo è molto bello e ha la comodità di avere il casinò al suo interno e la SPA è a dir poco eccezionale!
Il mio torneo a Nova Gorica è stato invece veramente opaco, triste, una discesa continua verso il baratro del player out!
Non c'è stato verso non ho vinto una mano, i miei avversari avevano sempre la mano migliore e i miei semi bluff si evolvevano sempre in bluff nudi e crudi e non diventavano mai scale o colori.
Sono uscito mestamente al quarto livello e purtroppo anche il resto del team Sisal è stato abbastanza sfortunato, Piva, Miconi e Giovanetti sono uscito al Day1 , mentre Maurizio Guerra è arrivato al day2 ma non è riuscito ad andare a premio.
Abbiamo passato quindi i successivi 2 giorni in relax e siamo poi partiti alla volta di Saalbach per l'EPT Snowfest, stavolta però Maurizio e Andrea sono tornati a casa e io Giorgio siamo andati sempre in macchina con 2 nuovi compagni di viaggio, Filippo Candio e Daniele Amatruda, due giovani ma vecchi rounders.
Il viaggio da Nova Gorica alla ridente cittadina austriaca è stato un po' pesante, strada tutte curve, clima terribile, nebbia, pioggia, neve un pò ovunque…
Il tragitto è stato comunque piacevole vista l'allegra compagnia.
L'EPT Snowfest aveva un buy in di 3750€ , leggermente più economico degli altri EPT , per questo mi aspettavo di trovare un field leggermente più scarso del solito. Malgrado questa mia convinzione ho trovato avversari al tavolo “tostissimi” nel Day1b che ho giocato.
Naturalmente non mi sono fatto intimorire e nei primi due livelli ho macinato chips in maniera impressionante, grazie anche soprattutto ad una mano enorme vinta contro Elky.
Elky, all'anagrafe Bertrand Grospellier è sempre stato uno dei miei giocatori preferiti, quando ho cominciato a giocare, ero rimasto sbalordito dalla sua biografia , abitava in Korea doveva faceva il giocatore professionista di Starcraft (un videogioco!).
Quando ha scoperto il poker, partendo dal basso ha scalato tutti i livelli online e infine è passato al live dove ha già vinto 6 milioni di dollari in carriera.
La mano di cui vi parlavo appunto è andata così: Elky stava rilanciando quasi tutte le mani isolando i limp di una ragazza molto bella che era al tavolo con noi, ma che non era molto brava a poker :).
Giocava iper aggressivo e faceva continuation bet su ogni pot, puntando circa metà piatto…
Nella mano in questione la ragazza limpa dalle prime posizioni e lui come da copione rilancia in middle, io che mi trovo subito dopo di lui decido di fare call con T7 di fiori siamo al secondo livello i bui sono 75-150 e abbiamo entrambi più di 30mila chips davanti, quindi la mia mano è ottima giocando 200 Big Blind deep…
Dietro di me chiama anche Alfio(Snob) Battisti e la ragazza si adegua, al flop scendono K69 con 2 fiori, il flop dei sogni per me, ho quattro quinti di colore e scala e incastro.
La ragazza fa check e Elky, come al solito va in continuation bet - in queste situazioni di solito effettuo raise in semibluff, visto che spesso si riesce a prendere il piatto subito e, nel caso in cui l'avversario decidesse di chiamare, si hanno molti outs per chiudere il progetto.
Vedo la puntata di Elky e mi accorgo che a differenza delle volte precedenti, invece di essere mezzo piatto è quasi piatto , questa cosa mi allarma e mi da l'idea che abbia una mano molto forte e che stia cercando di sfruttare la sua immagine iper aggressiva, puntando molto per estrarre più valore e al contempo proteggere di più la sua mano.

Cambio quindi idea e invece di fare raise, effettuo un call : se la mia lettura è giusta, rilanciando otterrei da parte di Elky un ulteriore raise e giocando con 200 bui è sbagliato giocarsi tutte le chips in draw, specialmente quando si sa che l'avversario è molto forte.
Oltre a questo manterrei abbastanza nascosta la forza della mia mano e se nel caso prendessi uno dei miei outs potrei farmi pagare molto, soprattutto perché come già detto in precedenza, Elky secondo me ha una mano molto forte.
Alfio e la ragazza passano e il dealer gira un turn fantastico l'8 non di fiori, la carta migliore del mazzo per me, perché Elky, essendo un giocatore fortissimo, può prevedere che un fiori aiuti la mia mano, ma per lui l'8 è sostanzialmente una carta blank .
Con l'8 infatti chiudo scala nuts, che oltre ad essere il punto più forte al turn, è anche veramente difficile da leggere.
Elky esce di nuovo puntando, questa volta quasi 3/4 del piatto, a questo punto decido di rilanciare perché lo slowplay in questo caso potrebbe essere controproducente: se al river cadesse una carta a fiori sicuramente Elky rallenterebbe l'azione o comunque potrebbe capire che sto nascondendo un “mostro”.
Rilancio quindi circa 3 volte la sua puntata, lui ci pensa qualche secondo, si riconta le chips e dichiara l'all in, io riguardo le carte per sicurezza e annuncio il “call” immediato.
Come da previsione Elky mostra una mano fortissima: lo sfortunato (in questo caso : ) ) giocatore francese ha KK (ha fatto tris di K al flop), al river esce anche un fiori , che mi fa fare anche colore ma soprattutto non da il full al mio avversario.
Faccio “player out” Elky, una bella soddisfazione, è un po' come per un appassionato di tennis battere Federer sull'erba!

Certo il povero Elky non ha potuto fare un granché, è capitato dalla parte sbagliata del cooler , una mano imparabile a carte invertite sarebbe andata uguale, non ha commesso errori, semplicemente doveva perdere :).
Grazie a questa mano e ad altri piattini più piccoli alla prima pausa mi ritrovo a quasi 80mila chips con l'average a 32mila chips, probabilmente chipleader del torneo.
Con uno start così non si può che essere ottimisti, peccato però che questo gioco è veramente strano e imprevedibile…mi spostano di tavolo e anche qui ho tutti “mostri”.
C'è un amico, Gianluca Speranza e poi diversi giocatori forti come Magnus Persson , Rob Hollink e Lex Veldhius, stavolta però dalla parte sbagliata del cooler ci sono io e infatti per due volte spillo KK e trovo contro AA e entrambe le volte ovviamente perdo :).
Scendo così a 30k e dopo l'ennesimo raise di Veldhius decido di fare call con AJ, Rob Hollink ci pensa un pò e va all in per circa 20 bui, Veldhius folda e io decido per il call, perché la situazione è quella più classica per tentare uno squeeze e credo che quel vecchio volpone di Hollink possa averlo fatto con un range di mani molto ampio e infatti, mostra K9 off… sono circa al 65% di vincita con un colpo che mi riporterebbe a 50k, leggermente sopra media, purtroppo però un K al turn rovina il mio bel call e scendo così a circa 15k…
Dopo aver passato un paio di giri completamente “card dead”, pusho in resteal i miei circa 20 bui da piccolo buio sull'ennesimo raise di Veldhius da bottone con A6 , purtroppo però il grande buio fa un gran call con AQ e mi elimina…
Da chipleader al secondo livello a out al sesto livello, non mi era mai successo ma sinceramente non credo di aver fatto errori, semplicemente quello che era sembrato essere un torneo in discesa si è rivelato subito dopo non essere proprio il mio torneo…
Non vi nascondo che le ore successive all'eliminazione sono state pessime, sono abituato ad uscire dai tornei ma in maniera così devastante no, finita la prima fase di depressione ho analizzato il mio torneo e mi sono reso conto che non avevo commesso grossi errori e che la mia principale mancanza era stata la fortuna, probabilmente gli dei del poker mi avevano punito per aver eliminato Elky :).
Continua...
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Sisal poker online
2 Risposte a "Una lunga trasferta."
23 apr 2010
Grazie a te :)
Nei prossimi giorni scriverò la seconda parte di questo blog e poi il blog dell'EPT SanRemo :)
21 apr 2010
Grande Galb per l'EPT di Sanremo hai fatto onore a SisalPoker io uscito il mio amico Assocuori facevo il tifo per te e sinceramente mi è dispiaciuto tanto che sei uscito e so che sei un ottimo player a paolo ho pronosticato un final table importante entro il 2010 qualcosa ha gia fatto la stessa cosa naturalmente la auguro a te al capitano e a tutti i membri di Sisalpoker la fortuna come il piatto di ieri dello svedese contro il russo mi sembra full al river contro scala al flop ci vuole infatti da li è arrivato al double-up con l'affascinante e brava inglese cmq forza Galb by federopo