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Dopo il breve periodo estivo di pausa dai tornei live, mi appresto a ricominciare un periodo di 3 mesi ricco di tornei live.
Primo fra tutti il PGP disputatosi il 23-24 settembre a Saint Vincent.
Arrivo 15 minuti in ritardo e vengo subito fatto accomodare in un tavolo appena creato. Gli avversari sono composti da 3 grinder online MTT, uno straniero e i restanti a me sconosciuti.
Dopo una prima fase in cui sono costantemente card dead decido di fare un piccolo bluff rappresentando una mano molto forte, ma il mio avversario è bravo a capire il mio intento e scendo a 15mila delle 20mila chips iniziali.
Continuo per altri 2 livelli prendendo piccoli piatti e con 18mila chips vengo spostato di tavolo. Quest'ultimo non mi sembra dei più facili essendo presenti fra i tanti Erion Islamay e Geo Maresca: proprio Geo è fra i chipleader del torneo e con la sua nota aggressività sicuramente mi metterà in difficoltà; dovrò fare delle mosse ben studiate per riuscire a fare chips contro di lui perchè non sarà così facile escluderlo dalla mano. Altro problema è Erion che è situato esattamente alla mia sinistra quindi in posizione su di me...non mi renderà la vita facile.Dopo qualche buio rubato in posizione arrivo alla seguente mano:
200/400, Stack 18400chips : UTG +2 Limp 400 , Maresca cerca di isolarlo facendo 1200 , io da Big Blind spillo gli

e decido di fare 3200; la mia può sembrare una mossa che cerca di arginare la costante aggressività e pressione che esercita Geo da chipleader, quindi non rappresenta per forza di cose una mano forte come quella che ho in realtà. La decisione di Geo mi sorprende perchè decide di fare solo call esclamando:”Devo chiamare per immagine al tavolo!”.
Flop:

io punto 3200 sperando in un raise di Geo che cercherà sicuramente di non lasciare così facilmente la mano su un flop non pericoloso.
Geo dopo qualche minuto di riflessione decide di mettermi all in con

...probabilmente avendo hittato al flop si sentiva avanti sul mio possibile range di squezee preflop.
Io chiamo, turn 9 cuori che mi dà pure 4/5 colore nut, river un beffardo

che dà il tris al mio avversario e decreta una prematura uscita dal torneo.
Pochi rimpianti sulla mia giocata, solo molta sfortuna.
Ritorno il giorno seguente al casinò per disputare il side event da 550: mi trovo in un tavolo abbastanza facile e riesco subito ad andare da 15mila a 50mila chips nei primi 4 livelli. Passata la pausa cena prendo un brutto momento in un cui le carte non mi aiutano né preflop ne postflop e scendo a circa 35mila chips.
I bui aumentano inesorabilmente e al livello 800/1600 decido di repushare all in un raise a 4000 di un avversario che apriva una mano su 3...purtroppo la fortuna per l'ennesima volta non mi aiuta e i miei 77 sono dominati dai JJ di oppo.
Finisce così la mia ennesima esperienza live a S.Vincent... spero che la fortuna torni ad aiutarmi nei prossimi mesi perchè di eventi live ne ho in programma parecchi: EPT, IPT, PPT...stay tuned!!!
Bye Bye
Andrea Carini, Sisal Poker Pro
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